martedì 11 ottobre 2011

Zia Ciccio is back


Per la gioia di grandi e piccini, zia Ciccio torna. 
È passato più di un anno dall’ultima ricetta e da allora ne son successe di cose. Ho fatto una dieta e poi due traslochi contemporaneamente, durante i quali sono stata vittima di fame costante e feroce e il più delle volte ho mangiato in piedi davanti al frigo, recuperando i chili persi nella dieta. 
Un classico.


Quindi, fra le altre cose, descriverò come riuscire a soddisfare occhio, stomaco e palato avendo il frigo vuoto, nessuna sedia e vicini di casa bastardi che non ti offrono niente neanche se muori. 

Per prima cosa procuratevi un mazzo di chiavi universali e una tracchia di maiale. Aspettate che in casa dei vicini tutto taccia e introducetevi nella loro abitazione un giorno che li avete visti tornare dal supermercato carichi di buste. Appena vedete che la loro cana vi viene incontro gioiosa e rumorosa, lanciatele la tracchia di maiale nella prima stanza vuota e chiudetecela dentro. Se la tracchia è abbastanza grande la cana starà zitta e buona fino al mattino dopo. Dopo è tutta discesa: procedete fino al frigo, apritelo e servitevi delle cose che più vi aggradano. 

Una ricetta molto semplice ed economica, realizzabile da tutti. L’unico rischio è avere vicini di casa dai gusti orribili o, peggio ancora, vegani. Io sono fortunata, perché la mia vicina è pigra di mestolo, quindi il più delle volte nel suo frigo si trovano manicaretti cucinati da sua mamma, cuoca sopraffina. 
La cosa divertente di questa ricetta è, il mattino dopo, sentirli accusarsi a vicenda di aver finito tutte le scorte alimentari conservate nel frigo. 
Un classico. 

Vabe', volevo solo salutarvi e avvisarvi che zia Ciccio è di nuovo ai fornelli. Ora però non dite parolacce.

19 commenti:

  1. L'ingrediente principale di questa ricetta è la "tracchia di maiale" e io non so neanche cos'è!
    Non ce la farò mai!

    (welcome!) (to the jungle) (cit.)

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  2. le tracchie sono le spuntature. come le chiamate voi? sono le costole del suino.

    (grazie) (cit.)

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  3. Weeeee!
    Era ora.
    Daidaidai, ti seguo sorella, che il pranzo di ieri era qualcosa di letale.
    Devo migliorare assolutamente.
    Non miro al buono ma vorrei almeno arrivare al commestibile.

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  4. ahhhhhhhhhh, sìsì, spuntature va bene, le costoline.
    cioè, tu hai già le spuntature in casa e le dai al cane per andare a rubare stracchino avariato?
    ok...

    aspetto la prossima ricetta

    ;)

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  5. tsunami, certo che tu vivi con un ex vegano. haivoglia a cucinare!

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  6. elia_pippi
    le scorte della mamma cuoca sopraffina son finite ieri sera... la tua vicina pigra di mestolo sta cucinando pollo e peperoni, ma mi sembra di aver capito che a te stasera non ti va!

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  7. eliuccia piiiicola si fa pe' scherzare nevvero? qua arriva un profumino da sturbo.
    voglio polleppeperoni pessempre!!!

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  8. Vale potresti anche proporre una ricetta a base di vegano, che quelli si sa sono pieni di fibre e aiutano la corretta digestione.

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  9. Infatti! I vegani si alimentano naturalmente e senza organismi geneticamente modificati. Mangia sano, mangia un vegano (antico spot di radio blackout)

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  10. il vegano lasciato in luogo asciutto e fresco per due giorni e poi tritato fine fa un brodo che lèvati.

    (ciao manu, mi mancavi anche tu)

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  11. Non ne potevo più di fagioli e cozze di Pippi. Aspetto una nuova proposta. Où presto però

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  12. Tu sei un genio! Ho trovato il tuo blog su un qualche gruppo FB e me lo sono letto tutto. Vivo all'estero in un paese dove le patate vengono da posti ridicoli tipo l'Arabia Saudita. Fare gli gnocchi con quella roba e' impossibile. Ma forse, grazie a te e a Dr. House non lo e' piu'. Non vedo l'ora di uscire da lavoro e andare a comprare patate per il grande esperimento!

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  13. AZ, tu NON HAI IDEA di quale soddisfazione mi hai procurato.
    Per curiosità, dove abiti?

    cmq, se viene bene fammi sapere dello gnocco. se viene male non voglio sapere :)

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  14. Abito nel glorioso Sultanato dell'Oman. Sono sicura di aver scritto nel mio blog un post o due sulla tragedia degli gnocchi. Se vuoi che io ti mandi un DHL di oro, incenso e mirra e ti elegga a mio idolo, il mio secondo problema insolubile sono le meringhe.

    Ti terro' informata sull'operazione gnocco.

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  15. sì, dopo che t'ho risposto sono andata a vedere il tuo blog e "lettere dall'oman" mi ha fatto sospettare fortemente che abitassi là. sai, quando si è svegli...
    per la meringa, mi dispiace deluderti, ma mi trovi completamente impreparata. non amo i dolci e ancora meno amo cucinarli.
    attendo news.

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  16. Nemmeno io amo i dolci ma dopo dozzine di fallimenti, ne ho fatto una questione di principio. Maledette meringhe! Faro' rapporto appena possibile.

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