martedì 5 gennaio 2010

Lo Strudel (ovvero: il Mappazzone di zia Ciccio)

Anni fa c’era una gelateria fantastica nella mia città. Il gelataio era un omone grande, taciturno e dal sarcasmo fulminante. Un genio, sia nel preparare gelati che nell’intrattenere i clienti.
Una volta ero lì con un amico:

amico: Vorrei un Banana Split senza panna.
gelataio: No.
a: Non ce l’ha?
g: Io non ho i gelati. Io li faccio.
a: E non mi può fare un Banana Split senza panna?
g: No. Se vuole posso portarle un piatto con una banana tagliata a metà e del gelato.
a: E io che ho detto?
g: Lei ha detto una bestemmia.
Dopo un po’ di tempo la gelateria ha chiuso. Si racconta che una tizia dall’aspetto estremamente nervoso gli abbia chiesto il gusto “vaniglia light”.

Ma veniamo a noi. Oggi vorrei postare una ricetta che, partita dallo strudel, è diventata qualcosa che poco, ormai, ha a che vedere con la ricetta originale. Non me ne vogliano i puristi del famoso dolce austro-ungarico.
Però viene buono, quindi chi se ne frega.

Gli ingredienti:
• Pasta sfoglia.
Per la pasta sfoglia avete diverse opzioni:
1. Cercate una Delorean su ebay, tornate a 24 ore prima e fate la vostra pasta. Il procedimento per fare la pasta sfoglia è simile a quello per fare la katana, però ci vuole più tempo e molta più pazienza. Se avete visto Kill Bill di sicuro avrete notato come stava incazzato Hattori Hanzo: è perché prima faceva il pasticciere.
2. Telefonate a un vostro amico permaloso e sfottetelo a morte che lui non sa fare la pasta sfoglia. A volte funziona. Se non funziona avete l’opzione 3.
3. Andate al supermercato e comprate un bel rotolo di pasta già pronto. Poi, però, dite che l’avete fatta voi.
• 2 Mele renette o golden - Marmellata di arance amare - Uvetta - Mandorle sminuzzate - Cannella - Zucchero a velo - Farina - Pangrattato.
Se vi piace potete aggiungere anche un po’ di brandy. Io non lo metto.
• Mattarello - Stampo per plumcake.
A casa ho 2 stampi. Non so perché: non ho mai fatto un plumcake in vita mia. Se non ce l’avete va bene una teglia normale, però domani andatelo a comprare, vi può sempre servire.
Dico io, come si fa a non avere una teglia per plumcake a casa? Cos’e’ pazz’!

Procedimento:
Mettete a bagno una manciata di uvetta in acqua tiepida e accendete il forno a 180°.
Spargete un po’ di farina sul tavolo, tagliate un pezzo di sfoglia e stendetelo col mattarello fino a farlo diventare molto sottile. Dovete ottenere un quadrato un po’ più largo dello stampo per plumcake.
Stesa la sfoglia, spolveratela col pangrattato cercando di stare lontano dai bordi. Il pangrattato serve ad assorbire l’umido che tireranno fuori le mele durante la cottura.
In una ciotola mescolate: le mele sbucciate e tagliate a pezzetti, 2-3 cucchiai di marmellata, una spolveratina di cannella, le mandorle sminuzzate, l’uvetta e 1 cucchiaio di brandy (se avete deciso di aggiungerlo). Imburrate e infarinate lo stampo.
Stendete il suddetto pastone sulla sfoglia lasciando liberi i bordi. Arrotolate facendo finta di non avere le dita che se no ci fate i buchi, rimboccate i laterali e infilate nello stampo. Fate dei buchini con la forchetta e infornate per 30-40 minuti.
Controllate il colore della pasta, quando è bella colorata potete togliere dal forno e spolverare con lo zucchero a velo.
Lo strudel caldo è ottimo con una pallina di gelato alla vaniglia.
Vaniglia light.

20 commenti:

  1. Maledetta dieta: non posso mangiare lo strudel, ma per fortuna la vaniglia light si. ^___^

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  2. maledetta, sì: maledetta dieta! da lunedì inizio anch'io. lunedì, giuro.

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  3. e i pinoli? li ho sognati?...lisa

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  4. Il gelataio purista è figura mitica!

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  5. @lisa. i pinoli non li hai sognati, però io ho sognato di comprare le mandorle.
    @paolo, lo dovevi conoscere: un mito davvero.

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  6. warning: lo strudel caldo così come la tarte tatin fa vedire lo sguaros immediatis!

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  7. minghia flavià, mi piace quando poetizzi

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  8. pregasi indicare alternativa valida alla marmellata di arance, che solo a sentirla nominare mi viene una mossa.
    grazie.

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  9. @flaviano
    ma infatti la palla di gelato la devi usare come tappo.

    (ok, potete far entrare alvaro vitali, adesso)

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  10. @vdv, ti viene una mossa? ehehehe
    mettici la marmellata che vuoi. però grattugiaci un po' di scorzetta di limone che l'asprigno ci sta bene (poi, se è proprio l'asprigno che ti fa venire la mossa, lascia stare).

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  11. no l'asprigno mi piace assai, ma le marmellate di agrumi mi fanno venire una mossa, che è come dire: una cosa di stomaco...

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  12. vdv, ma pure quella fatta in casa?... se no te la mando io appena la rifaccio che quella dell'anno scorso è finita
    elia_pippi

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  13. io forse ce la posso fare con quella di limoni, fatta in casa. arance e mandarini no. proprio no. ci ho provato tante volte ma mi viene una...già detto.

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  14. secondo me ci stanno bene anche quelle di ribes o more

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  15. una cosa positiva di questo blog è che makkox, finalmente, ha capito che il cibo non appare per magia sul tavolo.
    ora elia dovrebbe aprirne uno tipo "la lavanderia di zia pippi".

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  16. prossima ricetta: Papera all'Arancia.
    (o al ribes e more, per non far venire una mossa a vudivù)

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  17. uhm... la lavanderia di zia pippi la vedo meno istruttiva, forse funzionerebbe meglio mandarlo in giro col "pendendiffe" di fuori per un po'
    elia_pippi

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  18. dici che così si accorge di averlo? ehehehehe

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  19. papera all'arancia e pecora al forno con patate (all'argentina).

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  20. per me il mappazzone è una cagata pazzesca

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